Cosa succede nel cervello quando le persone fanno musica insieme?

La musica è una parte fondamentale della nostra evoluzione, poiché consente espressioni uniche di legami sociali. Può rafforzare la coesione e la fiducia reciproca tra le persone permettendo la condivisione di valori. È piuttosto affascinante comprendere i meccanismi neurobiologici della musica.

Una migliore comprensione scientifica di come la musica promuove connessioni sociali aiuta a evidenziare che la musica non è un semplice intrattenimento, ma è invece una caratteristica fondamentale dell’esistenza umana con importanti implicazioni sociali.

Il modello presentato in una recente ricerca (Greenberg et al., 2021) è particolarmente interessante perché si concentra su ciò che accade nel cervello quando le persone fanno musica insieme, piuttosto che quando la ascoltano individualmente. Il team di ricerca ha integrato gli ultimi progressi nelle neuroscienze sociali e nel campo della musica, inclusa la teoria evolutiva, sintetizzando questi progressi ponendo in evidenza cinque funzioni/meccanismi chiave del cervello che contribuiscono alla connessione sociale attraverso la musica:

(1) circuiti dell’ empatia, (2) secrezione di ossitocina, (3) ricompensa e motivazione, incluso il rilascio di dopamina, (4) strutture del linguaggio e (5) cortisolo.

  • L’empatia ci aiuta a sintonizzarci su come pensano e provano le altre persone e può essere migliorata attraverso la coordinazione musicale interpersonale.
  • L’ossitocina è talvolta chiamata “l’ormone dell’amore” perché contribuisce al nostro senso di sentirsi socialmente legati agli altri. Viene secreto quando le persone cantano insieme, anche quando il canto è improvvisato.
  • La dopamina è un neurotrasmettitore che produce un senso di piacere e viene rilasciato durante l’aspettativa e l’ascolto musicale, ed è fondamentale per il nostro senso di ricompensa e motivazione.
  • Le strutture linguistiche nel cervello sono coinvolte nel dialogo musicale a volte indicato come “chiamata” e “risposta”, dove ci si alterna secondo alcuni parametri musicali contestuali.
  • Il cortisolo è un ormone che contribuisce allo stress, diminuisce nel cervello quando le persone cantano insieme e quando ascoltano musica insieme in gruppo.

La ricerca fornisce le basi per un campo emergente chiamato “neuroscienza sociale della musica”, che si basa sulla neuroscienza cognitiva della musica precedentemente consolidata, che si concentra principalmente sull’ascolto della musica.

Attraverso la musica possiamo connetterci e interagire con gli altri e, attraverso l’esplorazione scientifica delle basi neurobiologiche della musica, possiamo approfondire la nostra comprensione delle principali problematiche delle neuroscienze sociali.

Fonte: “La neuroscienza sociale della musica: comprensione del cervello sociale attraverso il canto umano” di David Greenberg et al.

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